Narada Press
>agenzia di comunicazione, radio, fiere, promozione ed informazione  aziendale e fieristica

Investire nel legno: una scelta responsabile e vantaggiosa (di Viliana Trombetta)

carlo colomboPer avere un’idea di crescita basta osservare le caratteristiche di un albero: solido e forte. Il legno dell’albero cresce anche quando intorno il terreno è difficile ed impervio. E porta aria pulita, bellezza, ecologia, fresco. Ed è questo l’esempio più calzante di come il legno nell’edilizia stia continuando a crescere, nonostante debba condividere il mercato con il mattone. Costruire con il legno  è naturale e purtroppo la società consumistica ha sempre avuto bisogno di commercializzare qualsiasi cosa a vantaggio esclusivo di un profitto che spesso si è rivelato apparente. Le qualità naturali del legno non hanno infatti bisogno di essere ottimizzate, perché grantiscono già  il livello massimo di tutti quegli aspetti importanti nell’edilizia, dall’isolamento acustico e termico, alla sismicità al comfort, al benessere.

In questi ultimi cinque anni, nel comparto edilizio è entrato in crisi per molteplici ragioni: economiche soprattutto, ma anche conoscitive e perché in una tale contingenza di mercato il legno è andato controcorrente. Le case infatti finora sono state oggetto di edificazioni selvagge, lasciate all’improvvisazione di affaristi del cemento che non informavano il loro cliente sulla qualità, assemblaggio dei materiali, sostenibilità, sul futuro insomma. Si sono avuti costi di gestione pesanti, qualità di vita bassa, inquinamento,senza contare gli inutili sprechi di energia. Oggi si richiedono certificazioni che garantiscano le caratteristiche determinanti di ogni materiale che servirà alla costruzione della casa. Il legno è una garanzia naturale sul futuro e le aziende oggi impiegano molto tempo alla ricerca della qualità controllata totale, senza lasciare al cantiere la responsabilità del prodotto finale. Bisogna credere che chi si impegna in questa direzione costruisce meglio e ha sempre riscontri positivi anche in un momento di congiuntura economica difficile. La realizzazione industriale, con il suo corollario del controllo di qualità insito nei processi produttivi, ha le caratteristiche più richieste nell’attuale domanda di mercato: rapidi tempi di costruzione, ecocompatibilità, garanzia di sicurezza, elevato comfort abitativo e, se confrontato con un identico esempio in edilizia tradizionale, costi di realizzazione più bassi. Inoltre è semplice costruire una casa in legno in elevata classe energetica.

Nel 2015 c’è un impegno,  su precisa istanza del Governo, di grande rilievo che è il risanamento degli edifici scolastici. Le scuole italiane sono insicure e malsane. Il legno è la soluzione, tanto per ristrutturare quelle esistenti tanto per edificarne di nuove. In un Paese come l’Italia, con realizzazioni straordinarie sia architettoniche che artistiche, il legno è la scelta vincente soprattutto da un punto di vista economico e sicuramente  indica la via del cambiamento del modo di costruire, abitare, vivere. Il legno infatti dura nel tempo e deve diventare esempio di un vero cambiamento per l’Italia che, mai come in questo momento, ne ha bisogno.


.