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8° Salone europeo di impianti di riscaldamento a biomassa legnosa, pellet, cippato, caminetti e stufe:Progetto Fuoco. Verona si prepara ad accogliere i migliori esperti del settore. Intervista di Viliana Trombetta al Presidente di Piemmetispa, Dott. Ado Rebuli.

foto_piemmeti1 L’incremento degli espositori ed il completamento della filiera. Aree dedicate, forum, workshop e convegni e le novità di Progetto Fuoco 2012. L’avanguardia nel design come motivo di orgoglio. La manutenzione dei boschi essenziale per un ottimo approvvigionamento di pellet, cippato e biomasse per questo tipo di combustione.

DOMANDA:  Ottava edizione per Progetto Fuoco, l unico salone in Europa dedicato agli impianti, ai prodotto ed alle attrezzature per la combustione a legna, alla Fiera di verona, dal 22 al 26 febbraio 2012. Organizzato da Piemmetispa, ne parliamo col Presidente, Dottor Ado Rebuli. Buongiorno…
RISPOSTA: Buongiorno a lei
DOMANDA: Allora, un incremento di spazi, decisamente, di partecipazioni; tanti incontri e  convegni …
RISPOSTA: Esatto, noi quest’anno siamo in controtendenza rispetto alle altre manifestazioni fieristiche; in pratica noi rispetto al 2010 (la nostra manifestazione è biennale e quindi forse anche per questo riscuote più successo), di fronte di una superficie di circa 63.000 mq del 2010, siamo a 72.000 mq, con 533 espositori  (con un incremento del 20%), di cui 191 esteri, provenienti da 30 Paesi.
DOMANDA: Obiettivo raggiunto per l incremento di espositori e soprattutto per  il completamento della filiera…
RISPOSTA: Sì, esatto, perché non è solo un’esposizione di caldaie e caminetti, ma soprattutto è tutta la filiera che viene illustrata, con le stufe ad accumulo termico, le cucine a legna, termo cucine in muratura, poi trattiamo anche legna, pellet, tronchetti e mattonelle (quelli che servono per pulire)e in più, nel caso delle biomasse, un’area dedicata, oltre al controllo dei fumi, quindi anche camini, pulizia dei camini e quant’altro. Trattiamo dall’A alla Z per quello che è il riscaldamento a legna.
DOMANDA: Quindi non soltanto un’esposizione, ma soprattutto una quantità di informazioni rilevanti. Le novità di questa edizione.
RISPOSTA:Tra forum e seminari ne abbiamo una quindicina. Il più importante è il terzo  International Pellet Forum che è riconosciuto a livello europeo che dà delle indicazioni sulle caratteristiche del pellet e anche la sua certificazione. Poi le rappresentazioni di fumisti e spazzacamini, incentivi per le biomasse incontri tecnici e dimostrazioni operative.
DOMANDA: Possiamo mettere l’accento su alcune novità per questa edizione, anche da un punto di vista tecnologico?
RISPOSTA: Innanzitutto gli stands sono aumentati di un’unità, proprio per  permettere la esposizione delle stufe ad accumulo termico, che sono la parte più innovativa di questa manifestazione. Per quanto riguarda il design, siamo all’avanguardia: abbiamo dato dimostrazione che la nostra manifestazione è la più bella e la più ricca di tutta Europa e forse anche del mondo e di questo ne siamo orgogliosi.  Il vantaggio notevole che abbiamo è che consentiamo ai nostri espositori  di accendere il fuoco e quindi i visitatori possono toccare con mano e vedere il risultato effettivo di questa caldaie e di questi caminetti. Abbiamo oltre 220 canne fumarie che vengono collegate contemporaneamente per l’accensione dei caminetti durante la manifestazione.
DOMANDA: La scelta delle aziende che parteciperanno alla vostra manifestazione è ricaduta sull’aspetto estetico, abbinato alla tecnologia, abbinato alla sicurezza?
RISPOSTA: Senz’altro! Tutti i prodotti che vengono presentati sono certificati e c’è una Certicazione Europea.  Oltre al risparmio, abbastanza sensibile nell’ utilizzo di questi prodotti rispetto a quello che è il riscaldamento a gas o a gasolio o altro, diciamo che in questo momento i nostri espositori ci hanno comunicato che, a causa dell’ultimo freddo, hanno dovuto dar fondo a tutti i magazzini perché l’alternativa alla possibilità che manchi il combustibile normale o l ‘elettricità o quant altro,ritornare alla legna è stato pensato come una soluzione.
DOMANDA: Quanto incide il passaggio a questo tipo di riscaldamento sul problema del disboscamento?
RISPOSTA: Dobbiamo premettere che il problema disboscamento in Italia non esiste. Noi abbiamo addirittura il problema opposto. In Italia le superfici boschive aumentano di anno in anno. C’è bisogno di manutenzione del bosco, per cui quello che è il risultato della manutenzione del bosco è la possibilità di avere pellet, cippato e quant’altro per questo tipo di combustione.
Direi su queste previsioni e su questi propositi di concludere quest’intervista e auguriamo al Dr. Ado Rebuli un buon lavoro e a risentirci a presto.
Grazie e arrivederci a Verona dal 22 al 26 febbraio.

Scarica la versione in formato .mp3 Ado Rebuli
Intervista a cura di Viliana Trombetta


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